Mangiare pesce fa veramente bene? Sì.

Il pesce è di una delle fonti di proteine migliori da inserire in un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata, ma anche in una dieta dimagrante: si può affermare senza ombra di dubbio che mangiare pesce fa bene.

Alimento molto gustoso, con il quale preparare eccezionali antipasti, primi e secondi, il pesce non ha limiti e questo cibo si presta bene a cotture particolarmente salutari, come quella al forno e al vapore. Ricco di sostanze nutritive essenziali, come gli acidi grassi omega-3, il pesce è utile durante la dieta in quanto una proteina magra che mantiene il fisico in forma e i muscoli carichi di energia.

Il pesce è inoltre un alimento primordiale che l’uomo mangia da sempre, e a beneficiare delle sue numerose qualità sono i nostri organi, fegato, cervello e favorisce addirittura il sonno.

Tante buone caratteristiche, tanti buoni motivi per mangiarlo

  • Diminuisce il rischio di problemi cardiaci. Secondo una ricerca pubblicata (fonte: American Journal of Cardiology) il consumo di pesce è associato ad un minore rischio di malattie coronariche, grazie agli acidi grassi omega-3, che possono ridurre l’infiammazione e aiutare a proteggere il cuore. Inoltre gli omega-3 sono utili per mantenere una buona vista e la salute degli occhi.
  • Ottima fonte di vitamina D. La vitamina D è un nutriente essenziale che spesso risulta carente nell’alimentazione odierna e nello stile di vita frenetico e molto più notturno che in passato: i pesci sono considerati una delle migliori fonti per assumere questa importantissima vitamina in modo naturale. Bisogna ricordare che la concentrazione di vitamina D migliora la qualità del sonno.
  • Perché è una proteina magra. La maggior parte dei pesci è una grande fonte di proteine senza l’elevato contenuto di grassi saturi di molte carni e quindi abbassa il colesterolo cattivo. Inoltre gli omega-3 hanno anche un effetto positivo sul metabolismo, risvegliandolo, e, nel contempo, svolge la funzione di abbassare la pressione grazie alla loro elevata concentrazione.

Quale e quanto pesce bisognerebbe mangiare?

In Italia il consumo pro capite di prodotti ittici è di circa 26 kg all’anno, una cifra soddisfacente se si considera che la media europea supera di poco i 23 kg. Attenzione però perché questo è un dato medio, per assicurarsi tutti i benefici del pesce è necessario un consumo regolare e abbondante, che dovrebbe consistere in 2-3 porzioni a settimana (per un totale di 200-300 grammi).

Fra i tipi di pesce azzurro consigliati troviamo soprattutto quelli di piccola taglia come sgombri e acciughe, ma anche pesci più grandi come tonno, pesce spada e merluzzo sono ottimi. I molluschi e i crostacei sono indicati, ma è sicuramente le proprietà del salmone a dargli un ruolo da protagonista. Le acque dove è diffuso sono quelle più a nord del pianeta, e quindi più incontaminate.

Genuino, originale, artigianale: ecco il salmone che nasce dalla filosofia italiana

Inoltre il salmone si adatta particolarmente al processo di conservazione per affumicatura, e questo dà modo di gustarlo sempre come se fosse fresco. Foodlab si pone da anni come obiettivo quello di creare un salmone affumicato dal gusto e dall’aspetto irresistibile. Per ottenere un prodotto di qualità superiore, vengono eseguite le fasi di lavorazione più importanti a mano, cospargendo i filetti di sale grosso marino e lasciandolo riposare una notte intera. L’asciugatura è fatta utilizzando un innovativo processo a flusso d’aria orizzontale, e infine l’affumicatura con pregiato legno vergine di faggio. Il prodotto non viene mai congelato dopo la lavorazione e il confezionamento, al fine di preservare intatto il gusto e la consistenza della carne.

Foodlab sta imponendo un nuovo approccio alla filosofia del mangiare pesce: quello della freschezza non congelata!